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Il maschicidio silenzioso – Fuori dal coro.

Lo raccontano i fatti di cronaca e lo certificano le ricerche statistiche: la violenza all’interno della coppia è reciproca. Eppure – dai media alla politica fino alla vulgata comune – si parla solo di femminicidio. Barbara Benedettelli sposta la lente di ingrandimento sul lato oscuro e tabù dell’amore malato e violento, ovvero quello delle donne che odiano gli uomini. Un inquietante inchiesta tra decine di casi, omicidi, ricatti sulla pelle dei figli, gelosie, senso di possesso. Perché le donne saranno pure statisticamente più spesso vittime, ma quando oltrepassano il limite agiscono esattamente come il peggiore bruto femminicida. 

maschcidio silenzioso copertina
Il Pamhplet è uscito il 16 marzo in allegato a Il Giornale. E’ acquistabile online o lo si può ordinare in edicola.

Come si legge nel pamphlet, che si può trovare o ordinare in edicola oppure da aprile nello store online de Il Giornale, o ancora richiedendolo direttamente al Quotidiano via mail, a “una lettura attenta dei dati del rapporto Eures sulle Caratteristiche e profili di rischio del femminicidio del 2015, rileva per il quinquennio 2010-2014 un totale di 923 vittime di omicidio avvenuto nel contesto familiare o di coppia: 578 femmine e 345 maschi. Posto che la rilevazione riguarda tutte le età e diversi ruoli (coniugi, fidanzati, ex, figli/e, parenti), perché quei 345 esseri umani di sesso maschile non devono meritare attenzione?”

Riconoscere anche l’uomo come vittima di una donna credo possa aprire la strada verso la vera radice del male che avvelena le relazioni affettive. E che possa anche scardinare un ordine millenario che ci ha divisi e ci ha impedito di essere ciò che siamo davvero, al di là di ogni «abito» sociale più o meno imposto. Se vogliamo prevenire prima ancora che curare e progredire verso una nuova era, partiamo allora da un dato di fatto non politically correct e molto contro corrente: anche gli uomini possono essere vittime delle donne che dicono di amarli.

Non de-costruire il lavoro fatto dal movimento femminista e da quegli uomini illuminati che lo hanno accompagnato, ma introdurre altri frammenti in uno spazio che dobbiamo riconoscere multidimensionale. Se la parola femminicidio è entrata ormai a far parte del lessico comune per descrivere un fenomeno che riguarda le donne, dobbiamo, per onestà intellettuale e senso della realtà, coniare anche un termine simile per descrivere il fenomeno contrario, ma speculare e interconnesso, che riguarda gli uomini. La visione unilaterale e unidimensionale di un insieme non è mai risolutiva. Può anzi, anche a causa di un’estensione smisurata di un lato soltanto, deformare l’intera realtà. Aggravandola.”

Leggi la recensione di David Taglieri

Leggi la recensione di Rino Tripodi

Barbara Benedettelli

Riproduzione riservata

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8 thoughts on “Il maschicidio silenzioso – Fuori dal coro.

  1. buon giorno. A che indirizzo si può trovare lo store de Il Giornale? Il suo libro è già a disposizione?
    Grazie

  2. Buongiorno Giacomo,

    potrei avere il suo contatto email? Mi piacerebbe poter comunicare con lei. Grazie mille, Selenia.

  3. Buonasera Natale,
    purtroppo non tutte le edicole lo hanno e in molte è stato venduto subito. Ma può ordinarlo al suo edicolante oppure attendere che sia messo online nello store de Il Giornale.
    Buona serata
    Barbara

  4. Buongiorno Barbara, ho trovato illuminante la descrizione del Libro, sono anni che combatto contro questa antiviolenza a senso unico, che generalizza e colpevolizza tutto il genere maschile, come se ogni uomo sia da educare e riprogrammare, mentre la donna sia sempre vittima a prescindere, rigirando ogni situazione a suo favore. Mi ha consigliato il suo nome l’amico Angelo Bertoglio dopo un mio post su FB, essendo io, vittima di una donna da cui sono riuscito a scappare a fatica, a causa di innumerevoli violenze psicologiche e fisiche subite, di cui ancora porto le conseguenze, come depressione, crisi di panico e rifiuto di vivere!
    Posso chiederle un contatto mail dove inviarle mie idee concrete sul tema Violenze?
    Perché per rimanere vivo, mi sto impegnando su questo tema cercando di trovare soluzioni per prevenire e limitare il più possibile questi crimini, al grido,
    “Tutti insieme contro tutte le Violenze”
    Grazie della pazienza, un saluto.
    Giacomo Simoncelli

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