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Omicidio stradale: sit-in pacifico durante discussione in commissione

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Pubblichiamo l’appello di Marina Fontana Cona.

Giorno 26 Ottobre 2015 – dalle ore 16.00 alle ore 18,00 saremo davanti Palazzo Montecitorio, in contemporanea con i lavori della Commissione sul testo di legge riguardante “Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274 (approvata dal Senato) (ove concluso dalle Commissioni).
Sit in pacifico, ancora una volta ideato in modo spontaneo, senza alcuna voglia di vendetta, e senza alcuna emotività.
Vogliamo una data certa per l’istituzione del reato di omicidio stradale e vogliamo che il testo sia completo, deve considerare tutte le cause di comportamenti irresponsabili e pericolosi che generano morti e pianto”.
No, al Giustizialismo, ma vogliamo una vera Giustizia.
In Italia, senza il reato di omicidio stradale, chi uccide perché mentre sta guidando si distrae per inviare o leggere un sms, un messaggio di posta elettronica, di whatsapp, o guardare un film sul tablet, oppure parlare al telefonino senza vivavoce e senza auricolare o per farsi il selfie, chi uccide mettendosi alla guida sotto l’effetto di alcol e droga, o viaggiando ad una velocità di molto superiore ai limiti consentiti, chi guidando contromano, o perché non si è fermato al semaforo rosso, o accelera vicino agli attraversamenti pedonali , continuerà ad essere accusato, sempre e solo, di “omicidio colposo”, reato per il quale, sentenze di tre anni, come quella nostra, diventano il massimo della sanzione che può essere applicata al colpevole… e tutto questo non è giusto, è vergognoso…..non possiamo accettare questa logica.
Alle 16,30 se possibile si suonerà il “Silenzio” in memoria delle tante, troppe, vittime della strada – e verranno elencati alcuni nomi, senza cognomi, per rappresentare “tutte” le vittime della strada, una strage continua.

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